Le M&M's sono micidiali per il mio stomaco; o mi intoppano fino a farmi fisicamente male o mi fanno allergia. Non ho ancora capito cosa in effetti delle M&M's sia il vero problema. Forse entrambe le cose. Sta di fatto che adesso mi sento malissimo e nonostante tutto mi tocca cenare. Carne da avanzi di ieri. Chi lo ha detto che gli avanzi sono appetitosi? Ma forse sono io che in questo momento rifiuterei a priori qualsiasi commestibilità.
Stasera si torna a casa. Ho una valigia enorme, una borsa da viaggio e la mia eastpak da università. Domani si ricomincia. Fuori dalla mattina fino alla sera. Ma forse mi farà bene,farà sicuramente bene. Annienterò tutte quelle stronzatelle che mi passano per il cervello. E tornerò allo studio a tempo pieno. Sono e continuerò ad essere positiva. In realtà non ho moltissima voglia di tornare a casa. Mamma sta sempre così giù. Mi sforzo molto per essere gentile,per trattare tutti bene, per essere sempre allegra. Ma dentro vorrei urlare a squarciagola tutto il mio malessere. Ho anche io i miei cavolo di problemi e non posso parlarne. Ci sono questioni irrisolte che non riesco a mandare giù. Malgrado tutti i passi avanti fatti,malgrado le decisioni prese. Malgrado adesso ci siano più giorni in cui sto bene. Ma poi che significa "sto bene"? E' la risposta standard,così vuota,così priva di vero significato. "Come stai?" "Tutto bene" e magari ti è appena morto il pesce rosso, sei stato licenziato o ti è andato a pesca un esame. Parliamo per frasi fatte. Ma è anche vero che non possiamo vomitare sulle scarpe degli altri tutte le nostre merde. No,la verità è che anche io spesso e volentieri parlo per frasi fatte. Ci hanno tirato su a frasi fatte. Plasmon e convenzione, formaggino Mio e circostanza.
A proposito. Io non ho ancora capito un cazzo di me. Ma giuro,lo giuro che vorrei capire come sono fatta. Lo giuro.

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