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giovedì 14 giugno 2012

Questi cazzo di bimbi di Siria

Stamattina forse ce l'abbiamo fatta. Dico, ce l'abbiamo fatta ad ottenere la nostra cavolosa estate. Stamattina è estate. Una estate tipica di giugno, non fa ancora troppo caldo, per intenderci.
Stamattina, all'università, in attesa che aprisse la biblioteca, mi sono messa a studiare, così, per seguire il motto "chi ha tempo non aspetti tempo".
Stamattina pensavo anche. Fuori c'è un bel sole e tutto è immobile. La gente apparentemente è tranquilla, non ci sono manifestazioni, il clima esami si fa sentire ma non troppo.
Penso al mio di esame. E penso a me. Che ho 30 anni. Che sto ancora studiando. Che sono ancora una quasi-mantenuta e blablabla.
Vivo una vita tranquilla però. Non sono Onassis, ma non mi manca quasi nulla. Civitavecchia d'estate si anima e vive. Qui abbiamo un clima abbastanza buono. Raramente nevica di inverno e raramente di inverno fa davvero davvero freddo. Alluvioni, terremoti, non ce ne sono. E neanche una guerra civile.
Oggi penso a questi cazzo di bimbi di Siria e penso a come sarebbe vivere sotto un regime. Penso a come sarebbe svegliarsi e sapere che le potenzialità di perdere tua madre o tuo padre o qualcun altro, sono inversamente proporzionali a quelle di perdere qui il treno per un minuto.
E' una cosa pazzesca pensare a Madonna che piroetta a 53 anni, alle luci di New York, ai surfisti in Australia, a Horatio Cane che arresta i cattivi in Florida e poi a questi cazzo di bimbi in Siria.
Stamattina, questa angoscia è come un serpente che striscia. E qui io mi perdo per un fottuto esame di greco. Ho fatto cadere gli anni migliori della mia vita per inseguire fuochi fatui azzurrini. Convinta, perché veramente ero convinta, di avere tutta la vita davanti. Bè, no cazzo, non ho tutta la vita davanti.
Che cazzo di malessere è, l'ansia? Che cazzo è un esame?  Che cazzo significa stare male perché non si accetta di avere 30 anni e di avere messo da parte poco e niente?
E poi, cazzo, questi cazzo di bimbi di Siria. Scommetto che in questi cazzo di paesi di Regime, non esiste la depressione. E penso a chi non li vuole questi cazzo di immigrati invasori. E penso, ossì, lo penso eccome, che potrebbe succedere anche a noi di capitolare e di emigrare e no, di non capire perché non ci vogliono, gli altri fottuti paesi. Cazzo, questi bimbi di Siria.
E io non sono una cazzo di attivista e ok, ci sarà qualche stronzo che dirà "mammamiamquantocazzoèscontataquesta".
Si, ok. Ma cazzo, questi cazzo di bimbi di Siria.

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