Che se uno volesse essere pignolo,potrebbe vedere in lui tutti i difetti che Dio ha concesso agli uomini per farli volare basso. Però di queste crepe,di questa muffa che si è venuta a formare,a sedimentare anno dopo anno, io non voglio dire nulla. Non voglio sapere nulla. Anche quando non mi ascolta. Una conchiglia mi ha prestato più attenzione. E credo che il problema non sia neanche la sua voce. Così fastidiosamente cara,così tediosamente dolce. Forse potrei criticare il fatto che non abbia degli occhi cosi profondi. Già. O che il suo sorriso non mi apra una voragine nel cervello.
Forse dovrei solo ammettere a me stessa,che no,non so quale cazzo di motivo mi spinge ad amarlo al di là di ogni ragionevole dubbio. E forse (i forse sono magici perché lasciano aperte milioni di porte) non è detto che questa mia benedetta ignoranza sia del tutto fuori luogo. In fin dei conti,dice uno che se ne intendeva alla grande,amore e follia nacquero insieme.

Nessun commento:
Posta un commento